Premio miglior compositore dell'area mediterranea
There are no translations available.

Salvatore Sica - A lui il premio Ombre Sonore
Consegnato al compositore canosino l’omaggio mediterraneo
di NICOLA MORISCO (La GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Lunedì 28 Giugno 2010)
 
«Per la raffinata attenzione rivolta
al rapporto fra suono e
immagine testimoniata da originali
partiture che si fondano
sulla identitaria cultura musicale
pugliese, artisticamente applicata
a opere cinematografiche
di impegno didattico, sociale
e religioso»: è stata questa la
motivazione per il premio «Ombre
Sonore del Mediterraneo»
assegnato a Salvatore Sica, il
compositore pugliese (43 anni)
nativo di Canosa. La consegna è
avvenuta in Villa Romanazzi
Carducci.
«Sono particolarmente contento
di questo premio perché
arriva dalla mia terra», ha commentato Sica. Un riconoscimento
che non guarda solo alle composizioni per il cinema, ma anche alla «musica applicata a
eventi visivi».
Il premio, istituto tre anni fa
dalla «Teca del Mediterraneo» e
dedicato all’opera e alla figura
del compositore barese Raffaele
Gervasio, fa parte integrante
del più ampio progetto «Apulia-
Polo Bibliodocumentale
dell’identità regionale», che tende
a indagare e recuperare criticamente
l’identità regionale
nel campo dello spettacolo.
L’onorificenza assegnata a Sica è giunta in seguito ad un’ap -
profondita indagine di una giuria
di esperti, composta da Pier -
franco Moliterni ( Università
degli Studi di Bari),
Rino Marrone
(direttore d’orchestra), Vi -
to Attolini (critico cinematografico)
e Alfonso Marrese (Teca
del Mediterraneo).La giuria
ha individuato il compositore
sulla base di alcuni qualitativi
criteri-base che rispondono
all’intento del premio di segnalare
musicisti che negli ultimi
anni si siano particolarmente
distinti nelle composizioni di
colonne sonore cinematografiche
e audiovisivi. A consegnate
il premio (targa e pergamena),
in assenza del il compositore barese
Ivan Iusco (vincitore della
scorsa edizione), è stato il professor
Moliterni che ha esaltato
le qualità compositive di Sica.
Compositore e direttore d’or -
chestra, Sica ha compiuto i propri
studi musicali al Conservatorio
Niccolò Piccinni di Bari,
cui sono seguiti quelli con Ennio
Morricone per la musica da
film all’Accademia Chigiana di
Siena (di lui il premio Oscar ha
detto: «La sua musica è elegante
e poetica»). Dividendo la sua vita
tra Roma e L’Aquila, dove insegna
armonia al Conservatorio,
Sica da diversi anni è impegnato
su diversi fronti.
Tra i suoi lavori più importanti,
tra cinema, teatro e televisione
ricordiamo Il brutto
anatroccolo con Elio Pandolfi,
“La fine del giocodi Gianni Amelio;
ha inoltre collaborato con
Marco Frisina alle colonne sonore
delle fiction Callas e Onassis
di Giorgio Capitani e Paolo VI.
«In questo periodo - anticipa
Sica - sto lavorando a tre lavori
contemporaneamente: un lungometraggio
per la regia di Marcello
Trezza e due cortometraggi
di cui uno diretto dal regista
americano Drew Walkup».
Al termine della premiazione,
nella sala Europa di Villa Romanazzi
Carducci, la pianista
Angela Annese si è esibita in
un concerto dal titolo «Operisti
di Puglia al pianoforte». In repertorio
brani poco noti o addirittura
ignoti di operisti pugliesi
come Saverio Mercadante,
Ottone Pesce, Nicola Cassano,
Nicola Costa, Pasquale La
Rotella, Nicola Scardicchio,
Niccolò Van Westerhout. Docente
di pianoforte al Conservatorio
Niccolò Piccinni di Bari, Annese
è membro del CRAV (Centro
Ricerche sulle Avanguardie
dell’Università degli Studi di
Bari), nonché autrice, per la
Sarx Records, della prima registrazione
integrale della musica
pianistica di Nino Rota.

Cliccate qui per visualizzare/scaricare la pagina di giornale: articolo.